LE VILLE A SESTRI LEVANTE

Villa Cattaneo

Il complesso si articola lungo l'antico tracciato della Via Aurelia. Il corpo principale della residenza fu edificato per la famiglia Doria nella seconda metà del 1400. Al nucleo centrale furono aggiunti due corpi laterali alla fine del XVIII secolo così da ottenere un corpo incombente lungo il fronte stradale. L' importanza ambientale del complesso deriva dal bel parco ricco di pregiate essenze, al quale si accede attraverso una scenografica esedra dalla quale si dipartono tre bei viali.

 

 

Villa Balbi già Brignole

Il complesso si pone all'estremità nord occidentale del borgo di Sestri Levante. La particolare collocazione la distingue dagli insediamenti residenziali agricoli e ne fa una vera e propria villa residenziale. L'edificio principale risale al XVII secolo, in seguito furono aggiunti due corpi laterali e chiuse le fogge delle facciate. Il parco è un vero giardino botanico e racchiude preziose e rare essenze. La Villa per la sua magnificenza ospitò nel 1714 Elisabetta Farnese che andava sposa a Filippo V di Spagna.

 

Villa Fieschi

Si colloca lungo l'attuale via Aurelia in prossimità della salita del Bracco. L'attuale struttura si presenta in veste settecentesca, frutto dell'accorpamento di piu' edifici di epoca anteriore. Di particolare interesse è la piccola cappella fondata nel 1270 dal Cardinale Ottobono Fieschi dei Conti di Lavagna , fratello di Innocenzo IV, in onore di S. Adriano. Il Cardinale, acquisita la veste pontificia, dotò la Cappella di ampie rendite. La Cappella è oggetto oggi di ampio restauro così come il limitrofo giardino ornato da una bella vasca in marmo settecentesca.

 

Villa Sertorio

La villa settecentesca di proprietà della famiglia Sertorio è posta in prossimità dell'abitato dell'antico borgo di Sestri Levante, fra le via Nazionale ed il corso del torrente Gromolo oggi coperto. La villa originariamente inserita ai margini dell'ampia azienda agricola oggi vede sopravvivere solo una ridotta porzione dell'originale, ancora collegata al bel giardino all'italiana. Un armonico insieme di lecci secolari, cipressi, piante ortive, tra scenografie di verdi mortelle e allori

 

Villa Gualino

Edificata nel 1925 da uno spunto originario di una ardita ed eclettica rivisitazione degli antichi fortilizi risalenti al secolo XII . I materiali usati per la costruzione sono i piu' disparati ed eterogenei : di varia provenienza di stili e di epoche, per dare forma da un insieme architettonico singolare e suggestivo. Di grande interesse il parco che si sviluppa su un'ampia area dell' "isola", in questa vasta porzione di territorio lungo una passeggiata a picco sulla scogliera troviamo essenze mediterranee di rilevante interesse botanico.

 

Villa Pallavicini

Il complesso è raggiungibile attraverso la via per Santa Vittoria. La villa si articola in un sistema territoriale disposto su vari poli urbanistici collegati fra loro. La villa con l'annesso parco e l'azienda agricola comprende anche la Chiesa di S. Margherita di Fossa Lupara con annessa canonica, oratorio e sagrato. Tali poli territoriali sono collegati fra loro da una complessa rete infrastrutturale viaria pedonale. Il territorio dell'intero sistema è interessato da insediamenti rurali rappresentati da piccole case coloniche e palazzine risalenti all'ultimo dopoguerra. Il corpo della villa è cubico e posto in posizione estremamente favorevole sull'estrema propaggine del crinale di Fossa Lupara.

 

Villa Durazzo

La villa fu edificata per volere del Doge Cesare Durazzo e ospitò nel febbraio 1784 l'imperatore Giuseppe II. Il complesso della villa si caratterizza per la grande estensione del parco e dell'azienda agricola. Suggestive prospettive alberate, macchie di noccioli, grandi masse di lecci, popolano una lussureggiante scenografia che si arrampica per l'intera collina. L' Esedra raggruppa ancora oggi l'abitazione dei coloni, il frantoio e la Cappella.